Il Blog di Antonelliana

Storie di case

 26 aprile 2018

Il "gioco" del prima-e-dopo che fa vendere le case

Viviamo un tempo in cui la ricerca di una casa inizia da portali immobiliari e dai siti delle agenzie. I potenziali acquirenti fanno una prima scrematura guardando anzitutto le foto delle case proposte.

Belle immagini di interni arredati con gusto e ben illuminati, accendono il desiderio degli acquirenti di trovare la loro “casa dei sogni” e li spingono ad alzare la cornetta e contattare l'agenzia per fissare una visita.

Spazi bui, desolatamente vuoti o troppo pieni di mobili e oggetti disordinati, spengono l'interesse dei compratori e le case non cliccate finiscono in fondo al sito.

Poi, se l'immobile alla visita si presenta (bene) come nelle foto, si è fatto un altro passo avanti verso la sua vendita.

Una buona presentazione degli immobili, che mette in luce le loro migliori caratteristiche e i pregi, che fa dire “Wow!”, li fa innamorare a prima vista, è quindi diventata fondamentale per attirare i potenziali acquirenti e convincerli a fare una proposta di acquisto. 

L'esperienza e le statistiche, infatti, dimostrano che le case ben presentate suscitano maggior interesse, vendono prima e ad un prezzo più alto.

Sappiamo che la decisione di acquistare una casa viene presa nei primi 90” (novanta secondi!) della visita e che NON c'è una seconda occasione per fare una buona prima impressione.

I nostri consigli

In primo luogo, è necessario che gli immobili (tutti) siano puliti e in ordine.

Se sono arredati e non abitati, vanno sistemati in modo da eliminare vecchi mobili e inutili soprammobili, lasciando solo l'essenziale per dare l'idea dell'utilizzo degli spazi. I letti vanno coperti con copriletti e cuscini colorati in tinta.

Se sono abitati, vanno tenuti meglio del solito, specie quando ci sono visite dei potenziali acquirenti.

Se la casa è troppo piena egli spazi sono soffocati, e poiché la casa va venduta ed è in progetto un trasloco, si potrebbe iniziare a impacchettare soprammobili e oggetti non utilizzati mettendo le scatole in bell'ordine in una delle camere o in cantina.

Se la casa è (desolatamente) vuota può venire in soccorso l'Home Staging, ovvero l'allestimento per la vendita, una messa in scena con arredi fittizi a noleggio, che dà vita agli spazi vuoti e ne suggerisce l'utilizzo, risvegliando nei potenziali acquirenti interesse. Noi di Antonelliana abbiamo provato a “dare vita” agli spazi di alcuni alloggi con risultati eccellenti. Vi mostriamo alcuni esempi di case vuote, che non vendevano, che sono state allestite e vendute.

Via Paolini, Torino

Appartamento ben ristrutturato e mai abitato. Dopo le prime settimane sul mercato senza ricevere chiamate di persone interessate, abbiamo eseguito l'Home Staging e rifatto il servizio fotografico. Appena pubblicate le foto, sono arrivate svariate chiamate e poche settimane dopo la casa è stata venduta.

Foto prima dell'allestimento:

 Foto della stessa stanza dopo l'Home Staging. È palese come gli spazi prendono vita suscitando maggior interesse nell'osservatore.

 

E dopo aver sistemato la casa, è indispensabile realizzare un servizio fotografico professionale!

Foto fatte col cellulare e, peggio, in verticale e senza luce, non funzionano.

Ecco un altro esempio di allestimento che ha funzionato facilitando la vendita, questa volta di diversi appartamenti.

Corso Cosenza, Torino

Appartamento-campione di una serie di 6 unità immobiliari ristrutturate a nuovo e mai abitate, vendute in poche settimane.

Il soggiorno-pranzo prima e dopo l'Home Staging:

Una camera da letto prima e dopo l'allestimento:

Anche in questo caso, si nota come gli spazi prendono vita e diventano interessanti con pochi accorgimenti.

In conclusione, abbiamo visto come a volte basta veramente poco per capovolgere le sorti di un immobile in vendita che non riceve manifestazioni di interesse in un valido competitor del mercato.

 

17 Gennaio 2018

Gli errori da non fare quando si vende casa

  • Il sovrapprezzo. Ogni proprietario vuole ottenere il massimo dalla vendita della sua proprietà: è comprensibile. Per evitare disallineamenti col mercato o valutazioni viziate da eccessi di emotività, occorre affidarsi a professionisti che hanno il polso del mercato. Se dall’inizio la casa è proposta in sovraprezzo, saranno necessarie continue riduzioni per renderla più attraente, si allungheranno inutilmente i tempi di vendita e sarà infine venduta a un prezzo inferiore a quello giusto.

  • Presentare la casa in modo inadeguato. Per mantenere vivo l’interesse dei potenziali acquirenti, gli immobili vanno presentati al meglio sia sul web che per le visite: belle foto di spazi puliti, luminosi, possibilmente con arredi che suggeriscono l’idea del loro utilizzo. Secondo le statistiche, è nei primi 90 secondi della visita che un potenziale acquirente decide l’acquisto di una casa. Quindi, non c'è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione.

  • Affidare l’immobile a più agenzie. Affidare la vendita a più agenzie dà l’illusione di avere più opportunità. Quando nessuna agenzia ha l’esclusiva, ciascuna ha margini per fare il suo prezzo, illudendo il proprietario econfondendo i potenziali acquirenti. L’esclusiva concentra su un unico soggetto altamente motivato l’obiettivo di vendita e una linea coerente nella gestione dei rapporti con il mercato, gli acquirenti e gli altri agenti immobiliari. 


  • Scegliere l’agente immobiliare sbagliato. Vendere casa potrebbe essere l’operazione finanziaria più importante della vostra vita. Per questo è decisivo scegliere un agente esperto e affidabile. Fate domande precise, chiedete qual è il piano d’azione e che cosa farà per vendere il vostro immobile.

  • Marketing limitato. Per vendere un immobile è necessario padroneggiare le tecniche di marketing attivo e web marketing, e gestire in modo mirato le telefonate e richieste di ciascun potenziale acquirente.

    Il team del Gruppo Antonelliana sa che vendere, affittare o acquistare casa richiede energia e suscita emozioni, desideri, progettualità. Consapevoli di quanto sia importante questa scelta, siamo al vostro fianco come consulenti personali dalla valutazione dell’immobile fino alla fase di trattativa, per renderla più fluida. Monitoriamo con attenzione l’andamento del piano d’azione dedicato alla vostra vendita e vi solleviamo dal peso della burocrazia, mentre voi siete liberi di pensare ad altro. Contattaci per una valutazione gratuita. Tel: 011 506060.

15 novembre 2017

Sai quali e quanti documenti servono per vendere casa?

Eccoli qui:

Atto di Provenienza dell'immobile:

Atto di Acquisto;

Atto di Donazione;

Atto di Divisione;

Dichiarazione di Successione;

Documento di Identità del/dei proprietari;

Codice Fiscale del/dei proprietari;

Visura Catastale;

Eventuali provvedimenti amministrativi recenti;

Evenduali Documenti di: Condoni, Cambi di destinazione d'uso, CIL, SCIA, DIA;

Certificazione Energetica/APE;

Certificazione impianto elettrico e termoidraulico (libretto caldaia);

Planimetrie:

Catastali;

Architettoniche;

Amministrazione Condominio:

Regolamento di Condominio;

Dati amministratore

Spese di gestione: Prospetto Consuntivo e/o Preventivo anno in corso;

Eventuale Prospetto Spese Straordinarie deliberate;

Spese di riscaldamento centralizzato: Prospetto Consuntivo e/o Preventivo anno in corso;

Liberatoria pagamento saldo spese condominiali (enbtro la dfata dell'atto di vendita);

Utenze:

Spese di riscaldamento autonomo: fatture utenza gas;

Numero e lettura contatore del Gas;

Numero POD contatore della Luce;

Bollettini Tax Rifiuti Pagata;

 

Troppi? Dove e come trovarli?

Affidati a noi e non ci pensi più.

Per informazioni chiamaci: 011 596060